Pulizia dei denti professionale in studio

Le visite periodiche preventive sono necessarie ad intercettare tempestivamente l’insorgenza di patologie. Ad esse uniamo una igiene orale quotidiana corretta ed ad uno stile di vita sano (senza fumo ed alcool) ed avremo un corretto mantenimento della nostra salute.
Non è normale che un dente faccia male o che una gengiva sanguini (a meno che non sia dovuto ad un lieve trauma e perciò fenomeno passeggero). Quando questi episodi durano nel tempo è necessario prenotare una visita con la dentista per verificare cosa sta succedendo.
Un bel sorriso, una bocca ed un cavo orale in salute sono parte integrante del nostro stato di salute generale e sono delle parti importanti per l’accrescimento della nostra autostima.

Pulizia dei denti professionale

Sedute di igiene orale di tipo professionale vengono eseguite in studio con varie metodologie tra cui l’uso di dispositivi che utilizzano gli ultrasuoni.
La frequenza di appuntamenti per la pulizia dentale professionale dipende da molti fattori ed è consigliato farsi consigliare dal proprio dentista (o igienista dentale) su quale sia la migliore per noi. In media comunque gli appuntamenti possono essere ogni 6/12 mesi o anche con frequenza maggiore in casi di problemi gengivali.
Si inizia in genere con l’utilizzo di uno strumento chiamato Ablatore che permette, grazie ai sopraccitati ultrasuoni (e all’acqua) di andare ad eliminare il tartaro e la placca anche in zone difficilmente accessibili con spazzolino e dentifricio. E si prosegue con l’uso di Curettes e strumenti piezoelettrici.
Dopodiché con una tecnica che va a combinare aria, acqua e bicarbonato di sodio si vanno ad eliminare le pigmentazioni sulla superficie dei denti causate da fumo o cibi/bevande pigmentate.
L’ultima parte del trattamento prevede la lucidatura dei denti.
La pulizia dei denti, se fatta su denti e gengive sane non è dolorosa. Quando invece la gengiva è infiammata per un eccessivo accumulo di tartaro e/o placca può risultare fastidiosa. In questi casi si utilizza una leggera anestesia.

Ablazione del tartaro

La Detartrasi (Ablazione del tartaro) viene eseguita dal dentista tramite uno strumento chiamato Scaler e consiste nella rifinitura della rimozione di tartaro (particolarmente duro e non rimovibile, a differenza della placca con il semplice spazzolino) e placca dalla superficie dei denti.
Viene fatta durante la pulizia dei denti in studio ed è una valida prevenzione alle malattie parodontali e alla formazione di carie.

Levigatura delle radici

Viene fatta quando tartaro e placca si vanno ad infiltrare nelle tasche parodonti che (spazio sottogengivale), quando la malattia non è ancora in stato avanzato ed è sufficiente una pulizia approfondita per permettere alla superficie radicolare di fissarsi nuovamente in modo corretto.
Utile per la prevenzione della parodontite.

Prevenzione e cura Alitosi

L’Alitosi (o Bromopnea comunemente chiamato “alito cattivo” o “alito pesante”) è una spiacevole, per chi ne soffre e per chi lo circonda, conseguenza di alcune errate abitudini o di patologie.
Ad esempio può essere causata da una scarsa o errata igiene orale che non va a rimuovere completamente i residui di cibo ed i batteri. Anche la pulizia della lingua è molto importante per prevenire l’Alitosi. Come abbiamo visto questi batteri proliferano poi in placca e tartaro con tutte le aggravanti del caso. Cause dell’Alitosi sono:
Patologie a carico della bocca:
– carie;
– piorrea.
Patologie non a carico della bocca:
– patologie alle tonsille;
– reflusso gastro-esofageo.
L’alito cattivo può essere anche un caso sporadico (e quindi non riconducibile ad una patologia), e può essere causato da:
– scarsa salivazione;
– alimentazione ricca di alimenti come cipolle e aglio o alcuni tipi di spezie;
– fumo.
Fortunatamente anche questa patologia è prevenibile e se già presente curabile.

Prevenzione delle Patologie del cavo orale (Lesioni precancerose)

Punto importantissimo, è di fondamentale importanza nella prevenzione e, in caso si lesioni già in essere, per intercettare sul nascere eventuali formazioni precancerose. Per maggiori informazioni vai alla pagina dedicata.